Salvatore Bramante – Tristezza
Non c’è attesa per il nuovo anno che possa colmare l’attesa per gli anni passati.
Non c’è attesa per il nuovo anno che possa colmare l’attesa per gli anni passati.
Ti auguro di trovare la pace lassù, visto che quaggiù non l’hai mai avuta.
L’ultimo ricordo di te, di noi…di quando per l’ennesima voltaguardandomi negli occhimi hai detto una bugiami fa venire ancora il mal di stomaco.
Tempo senza Tempo, quello in cui ti sei dipinto il tuo Nulla.
Io sono come tutti gli altri: vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.
Quelli che credono di aver trovado la serenità si disanimerranno quando vedranno le disgrazie degli altri.
Certi giorni senti nel cuore, un peso enorme, una frustrazione, una tristezza che sconcerta. Pensi e ripensi, senza capire perché. Forse è soltanto vedere la sofferenza che non accenna a diminuire intorno. Quella sofferenza che ha male al cuore, quella sofferenza che non puoi lasciare scorrere, e ti fa male non solo al cuore ma anche all’anima quando non riesci proprio a cambiare le cose, il mondo si è evoluto, cresciuto, arricchito, ingrassato è diventato troppo egoista e superficiale e forse ha voluto consapevolmente volgere lo sguardo altrove troppo in fretta, senza rispettare, aiutare chi ha bisogno d’amore, di cibo, di affetto, di comprensione, di compassione, di umanità di aiuto, di “rispetto”… di Pace!