Carlo Bisecco – Tristezza
Certi giorni il mio cuore è disordinato e freddo come la nebbia.
Certi giorni il mio cuore è disordinato e freddo come la nebbia.
Tutti noi proviamo dolore. Il dolore fisico e il dolore dell’anima talvolta ci sommergono come onde impetuose che nella risacca trascinano ogni cosa dietro a sé, e sono giorni nei quali senti di non farcela, giorni nei quali vorresti farla finita; sono i giorni del dolore cronico, quello che ti accompagna e che non ti lascia, un’amante fedele ma poco desiderato.
Se fai finta di star bene prima o poi gli altri ti scoprono perché le lacrime non hanno scogli su cui infrangersi e gli occhi non seguono sempre il sorriso delle labbra.
È nell’oscurità che alla vista appaiono più e maggiormente brillanti le stelle.Ma anche ammesso che uno si trovi nell’oscurità più cupa, mai noterà quelle stelle se continuerà a guardare altrove.
Chi nega la propria infelicità a se stesso, spesso la mostra semplicemente agli altri.
Riflessione.Ho visto giorni perduti, lontani nel tempo. Ho visto albe e tramonti senza luce. Ho visto la luce, come fiamma ardere lontana e segnare la via. La sera nel buio e lontano da tutti, la mia anima cerca un rifugio e pensando chiudo gli occhi alle stelle. Dove sarò domani?
Vorrei poterti odiare tanto quanto il male che mi fai, vorrei poterti restituire un po’ di questo dolore giusto per essere pari.