Carlo Bisecco – Tristezza
Certi giorni il mio cuore è disordinato e freddo come la nebbia.
Certi giorni il mio cuore è disordinato e freddo come la nebbia.
A volte capita che siamo il passato di qualcuno, ma non è detto che suo presente guadagni di questa assenza.
Tutti abbiamo il rimpianto di una parola non detta… di una carezza non fatta… di un gesto non compiuto…Ed è straziante rendersene conto solo quando… è troppo tardi.
E poi ci resti male, anche per le piccole cose. Perché la persona che le ha fatte era “grande” per te.
Il dolore non uccide nessuno. Lo annienta quel tanto, colpendo la sua anima, paralizzando i suoi sogni, schiacciandolo spietatamente fino a far sentire tutta la sua intensità, ma non uccide. Perché se uccidesse sarebbe troppo semplice.
Delle grandi cose che vedo non provo il minimo piacere perché so che sono meravigliose, ma non lo sento.
Tutto quello che dovrei fare e vivere, ma perché mi riesce cosi difficile riuscirlo a fare? Cosa bisogna fare per dire: “Sono vivo” ci sto provando con tutte le mie forze a vivere a cercare di stare bene cosi come vanno le cose, ma forse l’ho detto fin tante volte che ora mi riesce difficile crederci, sono all’estremo delle mie resistenze i pensieri mi stanno uccidendo i tormenti mi tolgono sonno. In fin dei conti ho chiesto in questa vita solo una persona accanto che restasse con me per lottare in questo mondo, ma mi sono ritrovato solo più solo e sempre più in fondo in quel buco che mi ritrovo. Ho capito solo che se vuoi vivere devi farlo da solo l’amore non aiuta e quando finisce ti distrugge tutto cio che avevi creato.