Salvatore Grieco – Tristezza
È nell’anima dolce che ristagna la sofferenza più amara.
È nell’anima dolce che ristagna la sofferenza più amara.
Il dolore non muore mai: cambia dimora, cambia forma, ma è sempre pronto a colpire…
E assolutamente in silenzio, iniziò a piangere in quel modo che è un modo bellissimo, un segreto di pochi, piangono solo con gli occhi, come bicchieri fino all’orlo di tristezza, e impassibili mentre quella goccia di troppo alla fine li vince e scivola giù dai bordi, seguita poi da mille altre, e immobili se ne stanno lì mentre gli cola addosso la loro minuta disfatta.
Bisogna parlare male per sapere bene degli altri.
Conservare il dolore di vecchie ferite è estenuante e faticoso.
Dietro la disperazione si cela la morte.
Il depresso è colui che si sente solo in una folla.