Salvatore Marceno – Vita
Nella vita sono le piccole cose che fanno la differenza e ogni dettaglio va ricordato. Ad esempio, i quadri sono sì grandi, ma se riflettiamo, sono fatti da una puntina di una matita.
Nella vita sono le piccole cose che fanno la differenza e ogni dettaglio va ricordato. Ad esempio, i quadri sono sì grandi, ma se riflettiamo, sono fatti da una puntina di una matita.
Ci sono persone che senza una ragione e un perché non hanno nessuna intenzione di andarsene, semplicemente ti hanno accettato così come sei.
Anche se qualcosa ti ha fatto male, e per questo ti senti a terra, triste e delusa dalla vita, lascia sempre aperto un passaggio di luce, tra te e le emozioni, tra te e le bellezze che ti circondano. E ce ne sono tante ancora da vivere e da cogliere. Perché non è la vita che ti ha fatto male. La vita crea, non distrugge. Sono le persone che distruggono.
Buongiorno. Abbandoniamo il grigio e il nero dei ricordi negativi, vestiamoci di positività e affrontiamo la giornata con il sorriso. Pur tra le tante difficoltà che incontreremo proviamo a dipingere questa giornata con i colori dell’arcobaleno, proviamo a colorare i nostri pensieri con allegre sfumature, proviamo a vivere ricordando solo le cose belle e positive che ci sono capitate, oggi è già domani, il tempo vola, non sciupiamone neanche un attimo in inutili e tristi rimpianti.
Quando il tempo è un ripetersi di età ed ombre in attesa, si sta come l’aria accanto a distese di verde.
Nella vita tutto serve. Non esistesse l’ipocrisia come potrebbero gli uomini non vivere come consigliano di vivere agli altri.
Andare alla ricerca di una legge basilare è una sciocchezza e ancor più lo è reperirla. Un povero spirito decide che l’intero corso della storia umana può essere spiegato in termini di insidiose rotazioni di segni zodiacali o di lotta tra pance piene e pance vuote; assume un puntiglioso filisteo nel ruolo di collaboratore di Clio, e dà inizio ad un’attività commerciale all’ingrosso di epoche e di masse; e allora guai al privato individuum, con la sua povera doppia u, con i suoi disperati “ehi voi” nel folto delle ragioni economiche. Per fortuna, tali leggi non esistono: un mal di denti farà perdere una battaglia, una pioggerella abolirà un’insurrezione. Tutto sguscia via, tutto dipende dal caso, e del tutto vani sono stati gli sforzi in contrario di quell’acido borghese in pantaloni vittoriani a quadri, autore di Das Kapital, frutto dell’emicrania e dell’insonnia.