Salvatore Raimondo – Filosofia
Vorrei essere una farfalla, per volare sulla tua spalla, non per gelosia, ma per farti compagnia. Un bacio ti darei e via volerei.
Vorrei essere una farfalla, per volare sulla tua spalla, non per gelosia, ma per farti compagnia. Un bacio ti darei e via volerei.
La felicità è qualcosa di molto relativo, non dipende né dal tempo né dallo spazio.
Ogni giorno i tuoi occhi creano il mio mondo.
Sei diventato qualcuno quando ti accorgi che non vorresti essere nessun’altro.
Nessun maestro sa tutto, e anche l'”onniscienza” è relativa. Cattivo maestro è quello che segue solo i propri scopi, ignorando il sapere che dice di avere, puntando solo avanti disinteressandosi delle conseguenze che compie oggi, quando sta vivendo e operando. Nessuna cosa conquistata non fa diventare superuomini, o uomini-supereroi perché in realtà non appartiene alla propria carne, al proprio spirito, alle proprie azioni. Non si diventa migliori in funzione di altrui virtù. Il vero traditore è chi fa credere il contrario, illudendo ogni forma di vita davanti alla maschera. Che perirà alla fine nel buio, tristi pierrot alla ricerca del volto di un tempo.
Aspettare è ancora un’occupazione. È non aspettar niente che è terribile.
Fino a quando il cielo toccherà il mare, noi sapremo di esistere al di là di quel muro fatto sempre di più maschere e meno volti, di sguardi rubati e sorrisi negati.