Salvatore Raimondo – Filosofia
Ricevere un sorriso è molto bello, ma saperlo regalare è ancora più avvenente.
Ricevere un sorriso è molto bello, ma saperlo regalare è ancora più avvenente.
La memoria, repentina rievocazione che sana una dimenticanza, fissa i pensieri sulle rimembranze, che possono apparireinsistenti o “accidentali”, e li discosta dalla creatività; se è prevalente diventa patologica e determina un ideare continuato di una medesima concezione rimodellata: è il lato negativo della reminiscenza.
Ti guardo e non vorrei mai smettere di farlo, ti bacio e non vorrei mai staccarmi da quelle labbra, ti abbraccio e non vorrei mai che ti allontanassi da me, e ogni volta che vorrai sentire la mia voce, ti basterà voltarti e la sentirai, poiché io sono sempre lì, accanto a te.
Il mio amore con te ha due modi di essere vissuto:uno è l’amore superficiale, si ride e si scherza perché non c’è nulla che non vada tra noi.L’altro è l’amore che ha molte domande e pretese, è l’amore che cerca qualcosa dentro te che possa far vivere me.È per questo tipo di amore che noi non funzioniamo…Non sappiamo stare soli ma nemmeno insieme…Non so stare sola ma nemmeno con te…
Giove un giorno ci mise addosso due bisacce quella davanti, più leggera e dove riusciamo a vedere dove ci sono i difetti delle altre persone, invece quella di dietro, più pesante, e che non riusciamo a vedere dove ci sono i nostri.
Il dotto, l’uomo di scienza medio, rispetto a un genio, e cioè a una creatura che o genera o partorisce, nel più ampio senso di ambedue i termini, ha sempre qualcosa della vecchia zitella: come questa infatti non se ne intende di questi due preziosissimi doveri dell’essere umano.
Siamo un’opera d’arte, creata dal linguaggio della nostra mente.