Salvatore Raimondo – Sogno
Buongiorno amorestanotte ho sognatouna stella stupendache mi ha accompagnatonei posti più belli della vitaQuella stella eri tu!
Buongiorno amorestanotte ho sognatouna stella stupendache mi ha accompagnatonei posti più belli della vitaQuella stella eri tu!
Abbiamo bisogno dei sogni per il piacere di stare bene, ma poi bisogna avere il piacere della realtà, che è tutta un’altra cosa.
O fiumi, o montagne, che ho varcato, deserti e sconfinate praterie, solo il destino mi nega l’ultimo confine, le onde dell’oceano immoto. Meglio sarebbe stato inseguire il sogno che incendia l’animo come il sole, al tramonto, le foreste.Il sogno, ombra infinita del vero.
Ci ho messo del tempo per capire che l’errore era il risultato ampio della mia ingenuità.
E sono qui, a contare le stelle…Una, due, tre… sono migliaia…e loro, mie migliori amiche, mi invitano a danzare fra i ricordi,loro che mi aiutano nelle notti insonni quando tutto dentro di me è bianco…Già, bianco come il nulla, bianco come la solitudine, bianco come la malinconia…Loro, maestre di vita che sanno tutto e non svelano niente,loro che ascoltano, non parlano, ma consigliano inconsciamente…Si, consigliano in silenzio come una mamma che aiuta il suo bimbo…danno il bacio in fronte e brillano asciugando con quel bacio tutte le lacrime versate…Tutto questo è un sogno. Magari stupido, magari no… un sogno come tanti…Ma allora a che serve sognare?
Proteggi i tuoi sogni e loro ti proteggeranno dalla realtà.
A differenza della realtà, i sogni tornano sempre.