Salvatore Riggio – Abitudine
È difficile che ci sia il giusto o il sbagliato, c’è ma di solito tutti credono di fare la cosa giusta e diventa sbagliato solo se colui che la fa sa che non è giusta.
È difficile che ci sia il giusto o il sbagliato, c’è ma di solito tutti credono di fare la cosa giusta e diventa sbagliato solo se colui che la fa sa che non è giusta.
Mai potrò abituarmi alle persone che con facilità entrano nella mia vita e, con altrettanta…
Il piacere non esiste, è solo un sinonimo di abitudine.
Triste modernità.Sembra un televisore spentoma è solo un cuore inaridito.
L’abitudine è la più infame delle malattie, perché ci fa accettare qualsiasi disgrazia, qualsiasi dolore, qualsiasi morte.Per abitudine si vive accanto a persone odiose, si impara a portare le catene a subire ingiustizie, a soffrire, ci si rassegna al dolore, alla solitudine, a tutto. L’abitudine è il più spietato dei veleni perché entra in noi lentamente, silenziosamente e cresce a poco a poco nutrendosi della nostra inconsapevolezza, e quando scopriamo d’averla addosso ogni gesto s’è condizionato, non esiste più medicina che possa guarirci.
Il gioco è lo stesso. È chi partecipa al gioco a fare la differenza.
Non dare l’abitudine alle persone di farti male, solo perché sai perdonare, ogni tanto dopo…