Salvatore Riggio – Ateismo
Chissà se alla fine l’ateo rimane tale anche all’avvicinarsi della morte, e non si faccia convincere dalla paura che nella fede è meglio credere.
Chissà se alla fine l’ateo rimane tale anche all’avvicinarsi della morte, e non si faccia convincere dalla paura che nella fede è meglio credere.
Guardare con gli occhi unti di fede la meraviglia della creazione terrestre, della vita, il fascino dell’universo cosmico è grossolanamente riduttivo.Nessun Dio potrebbe tanto.
Quando il credente dice “Dio” e l’ateo dice “uomo”, l’agnostico dice “destino”.
Il problema della religione cattolica è confondere la parola del vaticano con la fede.È da un po’ che non ascolto e non professo “questa” religione… e più vado avanti e più ho pena per tutte quelle persone che ancora li ascoltano… Fanno voto di castità e poi violentano i bambini… Vogliono aiutare il 3° mondo e camminano con anelli ed accessori d’oro tenendosi a distanza dalla gente…i veri preti siamo noi, quelli che senza trarne profitto tiriamo fuori un sorriso ad una persona triste ed aiutiamo senza chiedere nulla in cambio… Facendoci qualche conticino, di persone così, anche nell’ambiente ecclesiastico, ne son rimaste ben poche, e quei pochi stranamente stanno a debita distanza dal vaticano!
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L’impero patologico della pulsione di morte si cura […] con un lavoro filosofico su di…
Non ponete alcun limite in un amore,un amore limitato e come un volatile ingabbiato,non potrà…