Salvatore Riggio – Religione
Quasi tutti affermano di conoscere la Bibbia,troppi non la conoscono in realtàe quasi tutto il resto la interpreta male.
Quasi tutti affermano di conoscere la Bibbia,troppi non la conoscono in realtàe quasi tutto il resto la interpreta male.
Quando vogliamo credere a qualcosa che non riusciamo a toccare o a vedere, quando vogliamo compiere un’azione, riconducibile, a un fatto, che non è ancora accaduto, ma che potrebbe accadere, dobbiamo fare un atto di fede, un: “c’è, ma non si vede”, come accade in un trucco di magia. La maggior parte delle persone pensa, che l’atto di fede, implichi religiosità, io penso, che l’atto di fede, sia semplicemente magia.
L’ira ha rovinato molte persone e ha distrutto molte felicità.
Pensavo a coloro che dicono di non credere all’esistenza di Qualcuno ad di sopra di noi, in particolare a quegli uomini cosiddetti di scienza che non credono all’esistenza di Dio. Ognuno è libero di credere oppure no, ci mancherebbe. Ci sarà stato un primo uomo e una prima donna, giusto? Secondo alcuni l’uomo discende dalla scimmia, secondo altri dai pesci. Semmai fosse, la scimmia o i pesci da chi discendono? Potremmo andare a ritroso all’infinito… Una cosa è certa: un inizio c’è stato, come d’altronde lo è per tutto. Io non ho la risposta, so solo che Qualcuno avrà deciso che ci fosse un inizio. Con i miei limiti oltre non vado, però una convinzione ce l’ho: l’esistenza di quel Qualcuno.
Se Dio si manifestasse sulla Terra avrebbe folle di scioperanti a inveirgli contro, perché non avrebbe la possibilità di accontentare tutti: accontentare qualcuno significa scontentare altri (è la legge del tempo, riconosciuta anche dalla Chiesa). È per questo allora che non è ancora tornato? Quindi, se non è ancora tornato è perché non può accontentare tutti. Ma se non può accontentare tutti vuol dire che non è perfetto ed onnipotente; e se non è perfetto ed onnipotente non può essere né definirsi Dio!
Gli angeli macellando satana, scuoiandolo per costruire il Messia figlio della maschera e di Christine, hanno bruciato per sempre il loro paradiso sotto l’acqua della morte, e condannato l’universo a una fine perpetua e senza possibilità di nuova creazione.
È più facile essere un uomo di chiesa che un uomo di fede.