Salvatore Riggio – Vita
La vita si fa aspettare e quando volge al termineti accorgi che l’attesa non ne è valsa la pena.
La vita si fa aspettare e quando volge al termineti accorgi che l’attesa non ne è valsa la pena.
Ho socchiuso la porta e dallo spiraglio, guardo la vita scorrere. Inquieta. Lascio scivolare ogni alba, per non disturbare i sogni illusori. Con il silenzio dell’ultima notte, aspetterò che ogni raggio di luce nell’addivenire, possa svegliare la buona follia. Che annullerà la ragione. Così, mi nutrirò della vita e la strapperò da un tempo, che da troppo non mi appartiene.
Chiudo gli occhi e sogno,Sogno un mondo dove il denaronon fa più bisognoChiudo gli occhi e sogno,Sogno un mondo dove le guerresi fan solo con le penneChiudo gli occhi e sogno,Sogno un mondo dove i bambinipossano essere talie non più adoperati per altri mezzi illegaliChiudo gli occhi e sogno,sogno un mondo senza discriminazioni di colore,ma soltanto pace e amoreMa poi apro gli occhie smetto di sognareperché mi accorgoche noi esseri umaniabbiamo ancora molto da imparare.
La vita è una trappola cui è possibile sfuggire gettandovisi dentro.
Vita non mi tradire solo perché cerco di cambiarti.
Ragazzo e ragazza, l’uno tra le braccia dell’altra, Maggie e Jack, nella triste pista da ballo della vita, già demoralizzati, gli angoli della bocca pieni di rinuncia, le spalle che si afflosciano, accigliati, le menti prevenute – l’amore è amaro, dolce è la morte.
Chi nel cuore porta rancore, tale nasce e tale muore.