Salvatore Salvax Calabrese – Sogno
Sogni che continuano a naufragare in oceani di parole.
Sogni che continuano a naufragare in oceani di parole.
Ecco tarda è l’ora e il corpo stanco s’addormenta ho l’anima irrequieta la sento palpitare ti raggiungerà trasportata da un sogno valicherà stelle dense di luci sfiderà la misura del tempo, nessuno potrà fermarla la sua fonte di energia è inesauribile è amore è vita.
Quante notti viviamo aspettando. Quante stelle contiamo aspettando che il sole ritorni a spendere su di noi. Ed io qui, immerso nella mia notte, a contare le stelle apprettando quel sole che ritorni a splendere. Buona notte.
Ho lasciato che il sogno abbandonasse la notte e che continuasse il suo volo libero alla luce del giorno. L’ho seguito nel suo percorso, accorgendomi che nonostante fossi sveglio, la meta fosse sempre la stessa, percorreva senza esitazioni il suo cammino fino ad arrivare ad una dolce e stupenda realtà, Te.
Forse c’è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora.
Un sogno che dura una vita è una specie di coma.
Quando i sogni si infrangono è inutile cercare di rimetterli insieme, raccatteremmo solo delle illusioni.