Fiorella Cappelli – Sogno
L’uomo che sa sognare… vive due volte.
L’uomo che sa sognare… vive due volte.
C’e una discrepanza fra sogno e realtà notevole. Può anche succedere che qualche sogno non si avveri, non è una tragedia, è un dolore. La vera tragedia è quando abbiamo lo stesso amore, la stessa passione, nello stesso medesimo tempo per un sogno e per una realtà che si escludono a vicenda. La tragedia è quando si mischiano e non sappiamo più a cosa dare ragione. La felicità invece è poter abitare queste due stanze separatamente e voler bene sia alla realtà che al sogno insieme e divise.
Tutti hanno un sogno nel cassetto: l’importante è non lasciarlo chiuso per sempre.
Sono stanca di piangere. Voglio un sogno in cui credere e un bacio che mi accarezzi il cuore.
Se i sogni sono il mio subconscio, devo assolutamente ucciderlo.
Un granello di sabbia negli occhi, riesce a rubarci una lacrima di sale…
Il dolore è come sabbia, appartiene al mare della vita, colmo di lacrime salate, ma ogni granello che, aggrappato alle sponde, si lascia scaldare dal sole e sollevare dal vento… trasporta una nuova speranza, nella clessidra del nostro tempo.