Salvatore Salvax Calabrese – Sogno
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
Siamo fatti della stessa sostanza dei sogni, è al risveglio che ci accorgiamo di aver vissuto in un incubo.
Mi rendo conto di aver smesso di credere ai sogni… L’unica volta che un mio sogno si è avverato si è trasformato in un incubo!
Se uno sogna da solo, il suo rimane un sogno; se il sogno è fatto insieme ad altri, esso è già l’inizio della realtà.
I sogni sono come le bolle di sapone che durano pochi istanti, poi svaniscono lasciando in terra solo qualche goccia di acqua saponata. Solo raramente queste gocce cadono sulle attenzioni di chi può trasformare i sogni in realtà.
Durante il giorno rincorriamo i tic tac delle ore con il desiderio di raggiungere i sogni. Le stanchezze svaniscono, i sogni ci avvolgono.
Il meraviglioso non suscita in noi nessuna sorpresa, perché il meraviglioso è ciò con cui abbiamo la più profonda confidenza. La felicità che la sua vista ci procura sta propriamente nel fatto di veder confermata la verità dei nostri sogni.
Fu un sogno iniziato nella notte. Un sospiro che giunse da un’altra vita. Fu silenzio e paura. Fu tutto ciò che l’amore seppe regalarmi.