Salvatore Salvax Calabrese – Stati d’Animo
L’umanità si divide in due categorie… quelli dell’incudine e quelli del martello… e nel mezzo ci sono io.
L’umanità si divide in due categorie… quelli dell’incudine e quelli del martello… e nel mezzo ci sono io.
Io sono le mie scelte, sono i miei sbagli, le mie cadute. Sono ciò che la vita mi ha insegnato. Ho combattuto e non sempre ho vinto, ma continuo a non mollare perché amo la mia vita e tutto quello che la rappresenta. Nel bene o nel male, nel giusto o sbagliato io son così, e ne vado fiera!
Per una volta nella vita bisogna farsi guidare dalle emozioni. Bisogna infrangere le regole dei luoghi comuni, degli stereotipi dell’umana società. L’uomo si impone limiti per non sentire la sua essenza e alla fine perde nel cammino le sue emozioni.
Quasi da fare l’amore, ma non troppo da innamorarsi.
Ogni volta che mi chiedono, come va? Come stai?, la mia risposta è sempre la stessa, Bene! E sarà sempre la stessa, perché piangersi addosso o farsi compatire è come darsi il colpo di grazia, è come darsi in pasto agli squali, perché ricorda che chi ti compatisce sta gioendo del tuo dolore! Solo lottando ti puoi salvare!
Non è la distanza che rovina le relazioni, sono i dubbi quelli che lacerano il rapporto.
La sintonia è quando le anime fanno l’amore prima dei corpi.