Salvatore Salvax Calabrese – Stati d’Animo
Il vaffanculo non è di chi lo legge, ma di chi lo sente suo!
Il vaffanculo non è di chi lo legge, ma di chi lo sente suo!
Pensare ci rende sensibili alle sfumature dei sentimenti e alle possibilità dell’immaginazione.
Dopo una sbronza di dolore confessare le proprie colpe è come vomitarsi addosso.
Infelici sono quelli che hanno tanto cervello da vedere la loro stupidità.
Il dispiacere è la tranquillità ricordata nell’emozione.
La fede è conoscenza dentro il cuore, dove le prove non arrivano.
Non disperarti, non anche per le situazioni che non lo richiedono.