Salvatore Salvax Calabrese – Stati d’Animo
In fondo sono soltanto un passeggero di me stesso.
In fondo sono soltanto un passeggero di me stesso.
Ricominciare a lottare e a credere è un po come imparare di nuovo a camminare. La vita ci insegna a stare in piedi ma a non cadere non impareremo mai. Dalle cadute impari a rialzarti, ma questo non ti proteggerà da nuove delusioni e ferite. Una prima vittoria l’avrai tra le tue mani nel momento in cui pur cadendo ti rendi conto che non solo sei stato capace di rialzarti, ma hai anche trovato la forza e la voglia di credere ancora in ciò che hai di fronte, nelle persone che incontri e nei sogni che hai.
Per chi l’ha leso, mortificato, io l’ho perso. Non ce l’ho più un cuore.
Il buio accecante della vita.
Nel vero bisogno del tuo cuore trovi l’umiltà di saperlo confessare.
Io non conosco il volo della rondine né il sentiero dei tuoi pensieri come naufraga vivo in attesa di salvezza.
I pensieri, istantanee in cui si rincorrono stralci di attimi fotografati nell’incedere del tempo.