Salvatore Salvax Calabrese – Tristezza
Sconfitto languisco sulle mie macerie mentre assisto esanime al tuo trionfo.
Sconfitto languisco sulle mie macerie mentre assisto esanime al tuo trionfo.
Il vuoto che lasciano le persone è direttamente proporzionale allo spazio che avevamo riservato per loro nel cuore. Certe volte lo spazio è talmente grande che il cuore cessa di battere, se non addirittura di esserci.
L’inverno accarezza la terra e con il suo candido mantello l’avvolge. È il suo abbraccio.
Cosa scaturisce la tristezza? Null’altro che il ricordo della felicità vissuta!
M’impongo di essere forte. Credo di essere forte. La realtà annienta. Vivo di fantasia.
Quando ti si lacera il cuore, una vita potrebbe non bastare per cicatrizzare tutto.
Chi non soffre in questo mondo? Ed io chi sono per non adeguarmi?