Salvatore Salvax Calabrese – Uomini & Donne
Ho conosciuto tante donne convinte di essere principesse sul pisello. Una volta rimesso via il pisello, da principesse a rane la discesa è stata fulminea.
Ho conosciuto tante donne convinte di essere principesse sul pisello. Una volta rimesso via il pisello, da principesse a rane la discesa è stata fulminea.
Certe persone non sono belle da morire. Sono belle da vivere.
Alcune “donne” sono convinte che con la loro bellezza possono conquistare addirittura il mondo. È vero che viviamo in un mondo di apparenze, ma le vere conquiste non sono fatte di seni scoperti o letti disfatti, ma di sostanza chiamata materia grigia.
La prima cosa che guardo in una donna che mi attrae sono le sue mani, mani sensuali da leggere ed ascoltare, mani affusolate che devono delicatamente accarezzare la mia anima, mani che forse un giorno reggeranno il mio cuore.
Lei aveva lasciato la spiaggia allontanandosi di corsa, senza girarsi, le faceva troppo male, il ricordo dei giorni, mesi, anni, passati in quel luogo con lui era bruciante come una lama di fuoco, appena un’anno prima i sogni erano intatti, oggi rimaneva solo il rimpianto e quella conchiglia che le cantava ancora la musica della felicità perduta.
Quella donna parla diciotto lingue ma in nessuna sa dire “No”.
Prendila per mano, sfiorala, abbracciala, fagli sentire il tuo calore, falla sentire viva, fagli capire cosa significa essere una donna viva nell’animo.