Salvatore Salvax Calabrese – Vita
Forse i Maya avevano ragione, solo non si trattava della fine del mondo, ma il proseguimento di una vita di merda.
Forse i Maya avevano ragione, solo non si trattava della fine del mondo, ma il proseguimento di una vita di merda.
E mi sono convinta che i vuoti spazi echeggianti del cuore siano parte integrante della condizione umana non meno del nostro desiderio di colmarli.
Datemi un’aria, datemi una terra, una pioggia… me la costruisco io la vita che voglio.
La vita è proprio okay lui dice, e pensa un po’, sarà okappa per qualcuno, per gli altri è kappaò.
A volte ci ostiniamo a ricordare il passato, i ricordi annebbiano e condizionano il nostro presente. È come se la vita restasse in stand by e non ci rendiamo conto che proprio davanti a noi esiste un mondo nuovo, un libro aperto nel quale il passato rappresenta solo l’introduzione. Continuiamo a leggerlo questo libro perché il futuro è una bellissima opportunità da vivere.
Oltre me stesso, oltre l’inverno dei sapienti i miei passi osano.
I vuoti non si colmano ma si calmano.