Salvatore Salvax Calabrese – Vita
Ci sono persone che sono come palloncini gonfi di elio, in mezzo alla folla superbi, altezzosi, ma se non le tieni legate ad un filo, volano via per andare ad appassire da sole nel nulla.
Ci sono persone che sono come palloncini gonfi di elio, in mezzo alla folla superbi, altezzosi, ma se non le tieni legate ad un filo, volano via per andare ad appassire da sole nel nulla.
La sensazione di aver perso qualcosa attraverso qualcuno è la cosa peggiore che ci sia. Ma ancora peggio è cercarla attraverso qualcun altro. Siamo tutti unici e speciali e ogni esperienza ci toglierà e ci darà qualcosa. E comunque non si può nemmeno smettere di cercare quello che abbiamo vissuto, perché è il mezzo per prepararsi a scoprire qualcosa di unico.
Quando arriva la vittoria sei sempre solo; nella sconfitta sei sempre con qualcuno…
Stiamo parlando di uno scontro di epocale rilevanza, un’odissea senza confini, una babele biblica di sotterfugi. Tranelli, imbrogli e tradimenti non si potranno risparmiare: un uomo solo contro il proprio destino.
Tutto ciò che esalta la vita ne accresce, nello stesso tempo, l’assurdità.
Se la vita è un attimo di eternità, i protagonisti del passato saranno il nostro infinito. Ognuno di loro avrà un posto al sole nel nostro presente. Quel presente che non riusciamo a vivere, proiettati come siamo in un futuro ignoto, agognato e temuto. Ma se della loro vita noi siamo le gemme, facciamo sì di essere anche noi dei bei ricordi, per una eternità che si perpetua e che non può morire per la nostra ignomia.
Non possiamo sapere quante e quali strade percorreremo in questa vita. Quanti ostacoli ci troveremo davanti, né quanta fatica proveremo nel doverli superare. Non conosciamo il nostro destino, sappiamo solo che pur stanchi e provati, non possiamo smettere di andare avanti.