Salvatore Spagnolo – Ricordi
Ci sono ricordi in cui aggrappato… non vorresti mai staccarti.
Ci sono ricordi in cui aggrappato… non vorresti mai staccarti.
Volare ad occhi chiusi… non ha senso.
L’unica vera certezza che hai è che il solo compagno che starà con te tutta la vita, è il ricordo.
Prese del tempo per sé, riempì il petto d’aria prima di immergersi nel lago gelido. Non appena aprì gli occhi vide granelli di sabbia turbinare in un vortice sul fondo e i raggi di luce filtrati dal manto celeste la portarono lontano. Solo allora si trovò a toccare le rocce melmose e tra esse vi scovò uno frammento di vetro che le aveva mostrato il pianto d’un bambino. Si abbandonò alla corrente e lasciò che i lunghi capelli rossi le adornassero il viso come sottili alghe scarlatte. Le parve tutto così reale che tese la mano per accarezzarne le guance; ma il volto del bambino scomparì lasciando posto al suo stesso viso.
Mentre ricordava, era come se la sua mente fosse un’isola nel tempo, e il passato il mare che la circondava.
Senza passato non c’è futuro, e nessuno che non sappia bene da dov’è venuto il jazz ha il diritto di decidere dove debba andare.
Incancellabile è quell’attimo silenzioso vissuto ad alta voce che è riuscito a scriversi tra le pergamene dell’anima, rigando con dolcezza le mura del cuore.