Salvo Stella – Cielo
Il cielo è più bello della nostra immaginazione, ha sempre una magia che ci sorprende.
Il cielo è più bello della nostra immaginazione, ha sempre una magia che ci sorprende.
M’incanto ad osservare il cielo nelle giornate di pioggia, per quelle sfumature che pennellano la nuvole.
Davvero, per coprirsi di un’alba. Il cielo dovrà essere puro come la notte.
Ma intanto la noce [una noce di nuvola, è detto prima] aveva partorito e svolto il più nero e feroce nembo che si vedesse da un pezzo in qua. Parve che si avventasse direttamente sul campanile, unico desto in quella vasta calura pomeridiana sprovveduta, per soffocarvi la squilla. Ma lì fu respinto, inzeppato su sé medesimo come un furioso che venga a scontrar la corsa e la rabbia su due saldi pugni. Di steso ch’era, crescente ad aduggiar cielo e terra, ribollì come la risacca del mare, rifluì e impennò il suo precipizio in una colonna da sfondare il firmamento.
Non spegni il sole se gli spari addosso.
Il cielo, il cielo è un ditale per cucire.
Osservare il cielo è il piacere di perdersi in un colore infinito colmo di nulla.