Sam Schaytu – Comportamento
E quando qualcuno non ammette i propri sbagli e vuole avere sempre la parola in prima linea, ridici su, perché la vita è già noiosa di suo.
E quando qualcuno non ammette i propri sbagli e vuole avere sempre la parola in prima linea, ridici su, perché la vita è già noiosa di suo.
Ogni inizio d’anno è sempre la stessa storia; ci sono le solite persone che si…
Incoerenza maledetta che si impossessa della gente. Convenienza bastarda che muove le persone come pedine dove gli fa comodo. Debolezza infame che ci appartiene spesso a cui non riusciamo a ribellarci per non soccombere in quello che sopra ho citato. Tutti abbiamo sbagliato, tutti abbiamo avuto il nostro momento di debolezza che ci ha reso incoerenti e convenienti. Non sono fatto per appartenere troppo a lungo a ciò che nonmi rispecchia. Oh si! Anch’io ho sbagliato, spesso troppo orgoglioso, testardo… maledettamente cattivo con chi non mi ha rispettato. Senza pietà con chi ha mentito. La parola perdono è divenuta ormai qualcosa che concedo a pochi eletti dopo un lungo cammino di fatti che mi dimostrano che l’errore fatto è stato capito e recepito. Io che non vanto niente ma sono me stesso anche nel peggiore dei casi… resto migliore di altri che vivono di false facce ricche di finti valori.
Teologi e confessori insegnano il distinguo fra peccato ed errore: nel primo caso c’è dolo, ossia una coscienza deliberata e un’intenzionalità consapevole di “cadere in tentazione” compiendo un male ch’eppure la propria etica sa riconoscere, mentre nel secondo caso non c’è dolo bensì l’incappare in sbagli dovuti alla perlustrazione di territori morali nuovi, tanto vergini quanto ancora non sminati; è l’inevitabile rischio dell’avanguardia, della ricerca, della sperimentazione inedite. Ma nell’esistenzialismo si dà anche una terza alternativa: è indimostrabile che la realtà sia come la Settimana Enigmistica, che pubblica solo problemi già risolti in partenza. La vita vera potrebbe non ammettere alcuna risposta significativa e decisiva, il che ci condanna al fallimento a prescindere dal dolo o meno, dalla cattiva o buona volontà.
Una carezza fatta con l’anima è diversa di quella fatta tanto per fare. La carezza sul viso di un bimbo, sulla testolina di un cane, sul viso della donna che ami mentre dorme, deve essere sempre un’atto che sboccia dal cuore.
La sincerità è come un’isola, tutti la sognano ma nessuno vorrebbe viverci.
Prima di puntare il dito sugli altri guardati allo specchio con il dito puntato, forse…