Sam Schaytu – Social Network
Vi fate santi dietro un virtuale? Fatevi santi nel reale, aiutando il prossimo, anziché rovinare e criticare coloro che non conoscete.
Vi fate santi dietro un virtuale? Fatevi santi nel reale, aiutando il prossimo, anziché rovinare e criticare coloro che non conoscete.
Ci siamo feriti per colpa della gelosia e possessività, perché tutto questo? Inaccettabile follia d’amare.
Dove sono finiti quei gesti carini che si riservavano a quella persona che per noi era davvero speciale. Quelli che si facevano senza l’aiuto di WhatsApp oppure di Facebook. Era bellissimo quando qualcuno ci rincorreva senza tempestarci di messaggi. Quando dimostrava tutto ciò che sentiva in poche e semplici mosse. Erano i tempi in cui i fatti erano al primo posto e contavano ancora più delle parole. Adesso veniamo ricoperti di troppe parole non sentite, di promesse non mantenute e di corteggiamenti freddi e virtuali.
La mia anima brucia su quella retta via, per spegnerla dovrò cambiar sentiero, solo così…
È il contatto che ci manca in una società dove si predilige il rapporto virtuale. Entri in un luogo pubblico e, mentre sei lì che aspetti, son tutti ipnotizzati davanti allo schermo del proprio Iphone. Niente dialogo, scambio di battute, tutto un botta e risposta su Whatsapp, o interminabile interagire coi giochi sui social. Pare non abbiamo più nulla da raccontarci, da inventarci. Solo un copia incolla di link da mandarci, di frasi fatte, di messaggi brevi, magari inaccessibili come codici fiscali, musica da postare, ma il linguaggio è fermo. Trovandoci uno di fronte all’altro o in comitiva ognuno guarda il proprio cellulare, pare sia lui il protagonista di ogni conversazione, sia lui a parlare per noi, più di noi. È il contatto, quello di sguardi, di sorrisi, di discorsi, è il contatto che ci manca.
Tu sei un incanto divino, incontrato sulla mia via, che mi ha donato allegria.
Nei Social Network il corpo è necessario solo per digitare sulla tastiera.