Samantha Avvelenata – Ricordi
Il peso dei ricordi è tanto più opprimente se da questi non abbiamo saputo trarre il tesoro dell’esperienza.
Il peso dei ricordi è tanto più opprimente se da questi non abbiamo saputo trarre il tesoro dell’esperienza.
Possiamo fingere indifferenza, affermare una cosa piuttosto che un’altra, arrampicarci sugli specchi ma poi sono le reazioni emotive quelle che ci fregano. L’impulsività ci condanna ad apparire incoerenti, però, a volte, ci dona anche il coraggio o l’incoscienza necessari ad essere sinceri. Anche se questo vuol dire mettersi in gioco e pagare, eventualmente, in prima persona. Peccato questo accada solo a volte. E a pochissime persone, troppo poche.
Le persone vere a volte non sono accettate!
Forse un giorno ma ora la pioggia invade gli sguardi evocando ricordi, resuscitando fantasmi.
I ricordi diventano una seconda pelle.
Non si aspetta un giorno migliore. Devo inventarlo. Mi sto dando da fare iniziando con alcuni ricordi. Per esempio mi ricordo quanto sono lontani i belli ricordi che ho, non c’è più ordine nella mia testa, cosi inizio a creare un giorno migliore. Ritrovare me nei ricordi.
Sono la somma di tutti i miei errori a partire da quelli di valutazione, delle fregature prese, dell’innocenza violata, dell’ingenuità calpestata. Sono la somma delle esperienze passate, più o meno brutte (ma sono di più quelle brutte), della fiducia tradita, del rispetto mancato, delle promesse infrante. Per cui non accusatemi di essere stronza: è solo legittima difesa.