Antonella Coletta – Ricordi
I ricordi sono braccia che, spesso, ti traggono in salvo. Ti sollevano e “risollevano” quando ogni cosa sembra remarti contro.
I ricordi sono braccia che, spesso, ti traggono in salvo. Ti sollevano e “risollevano” quando ogni cosa sembra remarti contro.
Ho compreso che il dolore ti “scava dentro”. Ma i sorrisi lo fanno molto di più.
Di ciò che ho nel cuore non cancello nulla. Ne i miei ricordi, ne le mie amarezze, ne le mie lacrime, ne le mie sofferenze. Tutto e dico tutto; “sia il bene che il male” mi sono serviti a diventare grande, consapevole e capace di ricucire tutte le increspature e cicatrici che il tempo, la paura, l’incertezza avevano formato. Non cancello nulla perché ora sono una me migliore di ieri, sono una me capace di essere e scegliere cosa si forma di sogni e di coerenza.
Ricordi… una parola molto lontana dal presente.
Non c’è niente che come un profumo o una canzone riesca a risvegliare un ricordo.
Ricordo: dal latino {re-} indietro {cor} cuore. Richiamare in cuore: riprovare ancora le stesse emozioni, i brividi, le scene, il sapore di quel ricordo. Riviverlo col cuore.
Mica le coccole son solo carezze. Sono come il borotalco, profumano intorno, ammorbidiscono l’anima e circondano. Si depositano lì dove ve n’è più bisogno. Ed hanno il sapore delle attenzioni, di sguardi che ti seguono, ti azioni che ti circondano, di “ci sono” che non restano solo vaganti nell’aria, di presenze vere e di dolcezza. Sanno dei momenti in cui sono con te. In cui non mi serve nient’altro. Nient’altro che noi insieme.