Samantha Avvelenata – Speranza
Non me lo spiego come la vita si diverta a regalarti speranze, salvo poi disattenderle puntualmente.
Non me lo spiego come la vita si diverta a regalarti speranze, salvo poi disattenderle puntualmente.
Non puoi salvare chi non vuole essere salvato. Specie se il soggetto in questione è convinto di avere l’eterno sapere, condito da verità esclusiva, in tasca. E non basterà tutto l’amore del mondo né gli avvertimenti: una persona da poco sarà sempre attratta dal niente.Si salvi chi può. Decerebrati esclusi.
La speranza è una brutta bestia.Ti lascia appeso nell’attesa accada qualcosa che sai benissimo non si verificherà mai.E puoi anche ripetertelo fino alla nausea che nulla accadrà, che la tua attesa è inutile.È proprio da li che la speranza trae la sua forza.La forza di volerci credere nonostante tutto, mentre ti sforzi di fingere che non te ne freghi niente.
Alla fine più che testardi, si rischia di essere solo stanchi. Personalmente, ormai vado avanti per forza di inerzia, perché devo, perché non posso fare altrimenti. Ma sperare in una vita che non sia solo sopravvivenza è pura utopia.
Giusto tenere viva la speranza ma nel frattempo cerca di sorridere abbastanza.
L’amore è una cosa che si deve apprendere da bambini. Se nessuno te lo insegna parti svantaggiato. Non è che io non sappia amare. Sono sicura di saper amare in un modo che spaventa. Ma non so amare me stessa, nonostante mi impegni nell’impresa.
La speranza è nel sorriso, il pianto è un inutile danno, una condanna, dove l’unico peccato è l’innocenza.