Samantha Avvelenata – Stati d’Animo
Lo so, sono pesante. È questo il mio difetto. Pretendo la luna pur non avendo nemmeno un cielo di stelle cui volgere lo sguardo.
Lo so, sono pesante. È questo il mio difetto. Pretendo la luna pur non avendo nemmeno un cielo di stelle cui volgere lo sguardo.
La mia solitudine è l’unica a non tradirmi mai. Posso fare il giro del mondo che lei resta sempre li, nel suo angolino, succube ad aspettarmi. E ogni volta che torno da lei, mi riceve a braccia aperte e mi conforta.
A volte mi è necessario camminare sulla strada della solitudine, l’esperienza mi viene incontro e il tempo lascia le sue tracce sul mio viso; respiro aria, sento il cuore che batte e mi accorgo di essere viva.
Ogni giorno ci sembra sempre uguale, fatto di tante cose quotidiane, solo perché attendiamo il giorno speciale.
Ci saranno persone che, dinanzi al tuo dolore, non ti diranno nulla. Che sembreranno quasi sorde al tuo lamento, distanti dal tuo cuore, ma alla fine ti accorgerai che loro saranno state le uniche che avranno ascoltato i tuoi silenzi. Ti porteranno una carezza tra le mani e asciugheranno con un sorriso le tue lacrime e solo allora crederai di poter ricominciare, senza alcun timore, perché a questo mondo, tu, non sei sola!
Come un albero senza radici,un ramo senza fiori.Come barca senza remo,faro senza luce.Come una farfalla senza alipoesia senza rima.Come vento senza brezzacielo senza stelle.Come cuore senza amoreanimo senza dolore.
Se quello che mi porta a disegnare è una sottile malattia morbosa, una piccola lesione, una devianza, uno strappo, desidero che ciò non trovi mai guarigione, anzi desidero considerare il disegnare come un lavoro, anche faticoso, di scavo, di confessione a volte anche dolorosa. È allo stesso tempo una fortuna umana, grandissima.