Samantha Avvelenata – Stati d’Animo
Siamo tutti degli inguaribili ottimisti quando si tratta di descrivere se stessi.
Siamo tutti degli inguaribili ottimisti quando si tratta di descrivere se stessi.
La felicità, la serenità, la saggezza risiedono essenzialmente nel presente, unica dimensione del piacere (anche i ricordi si godono nel presente), da dove si può ricostruire un passato vissuto fino in fondo, momento per momento (“Entrando, hai lasciato l’ombrello a destra o a sinistra delle scarpe?” chiede un maestro zen al discepolo, per rammentargli che deve essere presente a sé stesso in ogni istante e in ogni azione), senza diventare ansiosi per un futuro comunque non controllabile.
Niente mi emoziona più dell’essere capito.
L’amore non dimentica. L’amore ti riconosce e ti viene a cercare. Ti trova, anche in un accenno, in una frase, in un ricordo. L’amore lo si sente, anche a distanza.
La libertà di scegliere chi vogliamo essere è la volontà di voler essere se stessi.
Lo stordimento del distacco era passato, ma il dolore mi colpiva all’improvviso, piegandomi in due e torturandomi il corpo di singhiozzi. “Dove sei?” Gridavo nella mia testa. “Dove sei andato?”. Ovviamente, non ebbi mai risposta.
Potrei far durare il mio falò per un lungo tempo, se solo avessi tutti i soldi del mondo.