Samuel Beckett – Anima
Solo sedendo e riposando l’anima diventa saggia.
Solo sedendo e riposando l’anima diventa saggia.
Allora si guardava con più ostinazione, cercando con la forza della volontà di cancellare la fisionomia della madre, di sottrarla, così da far rimanere solo ciò che era lei stessa. Quando ci riusciva era un momento di ebbrezza l’anima saliva sulla superficie del corpo come quando un equipaggio irrompe dal ventre della nave, riempie tutto il ponte di coperta, agita le mani verso il cielo e canta.
L’anima è il nostro regno privato, ed è il cuore il passaggio segreto per potervi accedere.
Siamo in egual misura luce e ombra, è vero.Purtroppo, mentre la luce basta a se stessa, le nostre tenebre reclamano soddisfazione di una fame insaziabile.E ci contorciamo dai crampi, alimentando invidia e avarizia, lussuria e pigrizia. Ogni boccone rafforza l’ombra e la sua fame.Com’è triste guardarsi miseri e frustrati nell’illusione del desiderio, mentre eclissiamo la nostra bellezza.
L’anima si tinge con i colori delle tue emozioni.
C’è stato un tempo in cui era belloattendere la notte ed i suoi sussurri.Ora va meglio e sono tornata io.Colei che odora il vento, ne sente iprofumi, ne gusta gli aromi.Nessuna illusione nessuna attesanessuna aspettativa che poi finoalla fine viene sempre e comunquetradita. Solo la luna, il canto degliuccelli notturni ed io, che comunqueè sempre basto a me stessa.
L’anima è spesso talmente nascosta che non può appalesarsi che di tratto in tratto.