Samuel Butler – Vita
Ognuno di noi dovrebbe tenere nella mente un cestino della carta straccia e, più diventerà vecchio, più cose vi relegherà senza pensarci un momento.
Ognuno di noi dovrebbe tenere nella mente un cestino della carta straccia e, più diventerà vecchio, più cose vi relegherà senza pensarci un momento.
Veniamo al mondo che tutto è già programmato, pensiamo che tutto ciò che ci insegnano, dicono, sia normale, diamo tutto per scontato. Bisogna uscire dalle nostre crisalidi e volare via. Noi siamo padroni di noi.
Sono le piccole cose ad occupare nel cuore gli spazi più profondi. Come tesori nascosti, i piccoli gesti, le parole delicate, i gesti d’amore autentici, sono quelli che ci porteremo dentro per sempre.
Tutti sappiamo che la vita dipende da avvenimenti inaspettati. Può finire da un momento all’altro e non sai cosa succederà tra un attimo. A volte succedono cose bellissime, altre volte terribili: cadi, ti rompi il collo…
Il viaggio che facciamo è chiamato vita. Il nostro percorso non è mai prevedibile, scegliamo dove andare, ma senza conoscere ciò che troveremo. Un viaggio colmo di sorprese e di emozioni. Esperienze che si accavallano, alcune di loro ti lasciano qualcosa in più, altre purtroppo ti strappano una parte di te per non restituirtela mai più. Qualsiasi cosa incontrerai non fermare il tuo cammino, perché la resa è la resa è in parte la fine del viaggio!
Quando eravamo piccoli e ci facevamo male le nostre madri, per minimizzare ci dicevano – non è successo niente, non è mica la morte d’uno-, adesso siamo talvolta costretti a pensare che è la morte d’uno, a volte, ad essere invece il male minore.
Non è sempre necessario riuscire a capire, a volte è sufficiente saper vedere.