Samuel Richardson – Comportamento
Eppure un certo segreto piacere si prova a sentirsi lodare.
Eppure un certo segreto piacere si prova a sentirsi lodare.
Presi il frutto del peccato senza morderlo.
Ho pianto e urlato per farmi guardare e ascoltare ho preso a calci l’asfalto e la mia dignità. Ho calpestato sentieri soffocati dall’egoismo per ritrovarmi in spazi aperti d’indifferenza. Tutto mi è passato accanto senza voltarsi. Ho riso e sussurrato e tutto si è dimenticato del mio dolore.
Io sono una di quelle donne che quando si arrabbia grida, ti manda a quel paese, ti dice che non gli interessi e tanto altro; ma sono anche una di quelle donne che quando ama, ci mette cuore e anima.
Il prepotente ha vita intensa ma breve. Chi sa umiliarsi sa amare ed ha lunga vita.
Ormai dobbiamo rassegnarci, niente è per sempre, mettiamoci l’anima in pace, vivremo meglio tutto quello…
Paura: non aver fiducia in sé stessi. Paura di cosa! Di soffrire? Di morire? Di non essere “all’altezza”? Di non riconoscere il canto dal pianto? Paura del confronto e della strada buia, paura di voltarsi e di trovarsi soli; paura di trovarsi e di non credere di averlo fatto. Parlare, tacere, credere di scoprire ciò che non siamo e che vorremmo essere. Paura di essere dimenticati (da chi?). Paura di trovare un amico (sana paura).