Samuele Bersani – Stati d’Animo
C’è poca pioggia e sto aspettando un fuoco, una scintilla che mi accenda nella cenere, un’alba in questo buio cieco, sulla tua pelle ritornare ancora a scrivere.
C’è poca pioggia e sto aspettando un fuoco, una scintilla che mi accenda nella cenere, un’alba in questo buio cieco, sulla tua pelle ritornare ancora a scrivere.
Chi mi conosce veramente sa come sono fatto. Sa che non amo bugie e prese in giro. La vita mi piace nel rispettoe nella sincerità. Chiunque viva senza conoscere queste cose non può esser amico mio.
Non serve qualcuno per essere in pace con il mondo o con se stessi. Non serve qualcuno per donare amore e riceverne. Ci sono cose che di base appartengono semplicemente a noi. La prima pace da trovare è proprio quella con noi stessi. Questo permette di donare amore e di amare ogni piccola forma di vita, comprese le persone e di riceverne in ogni momento e in qualsiasi modo.
Il dolore fa male,ma non fa più paura.
Le sensazioni riguardo alla giornata dipendono spesso dalle persone che prevediamo di incontrare. Circondarsi di belle persone è il modo più sicuro per svegliarsi di buon umore.
Odio chi è sicuro di tutto quello che ha nella vita, perché non potrà mai capire le insicurezze altrui.
È stupore quel percepire intimamente il vero senso della meraviglia del mondo non lasciandosi tentare dall’abitudine a guardare alle cose non vedendo. Per sentire ciò che i nostri occhi vedono dobbiamo avere il coraggio di esporci in nudità e trasparenza. Nasce il dialogo con il mondo quando accogliamo dentro di noi la sua essenza come parte di noi e diventiamo parte del mondo.