Silvia Nelli – Stati d’Animo
Le delusioni fanno male ma fanno crescere, aiutano a capire che cosa conta e a cosa dobbiamo dare davvero importanza, perché tutto nella vita arriva si ferma e spesso solo si sofferma e scompare di nuovo.
Le delusioni fanno male ma fanno crescere, aiutano a capire che cosa conta e a cosa dobbiamo dare davvero importanza, perché tutto nella vita arriva si ferma e spesso solo si sofferma e scompare di nuovo.
Si cambia per non essere più feriti, perché imparino a rispettarti, per non soffrire ancora, ancora e ancora. Si cambia perché il mondo ti costringe a farlo, perché le persone non apprezzano più la sincerità, l’onestà e il tuo modo schietto di dire le cose. Si cambia per tanti motivi, un po’ per non soccombere, un po’ per sopravvivere. Si cambia ed è triste ritrovarsi davanti allo specchio e vedere cosa ti hanno fatto, ma si cambia e non puoi farci nulla, ti ritrovi ad essere ciò che non volevi, qualcuno con cui nessuno vorrebbe avere a che fare, ma che hanno maledettamente meritato.
Ci sono diversi tipi di “grandezza”: c’è la grandezza dell’anima: che ci permette di donare, di aiutare e di colmare vuoti. C’è la grandezza del cuore: che ci permette di amare, di capire e perdonare. C’è la grandezza mentale: che ci permette di vedere oltre, di capire cose che spesso all’apparenza non sono visibili. Poi c’è la grandezza che diventa “mania”… la mania di grandezza rende le persone superbe, superficiali e materialiste. Essa non sa dare, ma solo prendere, non sa ascoltare, ma solo chiedere. Essa non vive di umiltà, ma solo di materialismo.
Pensieri fedeli come ombre che non t’abbandonano persino allo spegnersi di luci, che bisbigliano il tuo nome in mezzo a centinaia di altre voci.
A chiunque chieda spiegazioni riguardo alle tue scelte, sappi che non sei tenuto a dargliele….
Lo so sono una rompi palle, una lunatica folle, una che non molla mai quando…
Le armi più pericolose sono quelle del cuore e della mente degli esseri umani; io ho caricato a salve sia il mio cuore che la mia mente, così se colpisco qualcuno posso aiutarlo a mettere la sua vita al sicuro, anche se non potrò evitare che si ferisca o che senta dolore. Poi ognuno ha la propria coscienza, io alla mia ci tengo, e quando dovrò presentarla, voglio che sia il meno distrutta possibile.