San Gregorio I (Gregorio Magno) – Anima
L’amore di Dio induce all’amore per il prossimo e l’amore del prossimo a quello per Dio.
L’amore di Dio induce all’amore per il prossimo e l’amore del prossimo a quello per Dio.
I miei occhi non smettono mai di perlustrare la mia anima alla ricerca di ciò che possa rendere migliore ciò che lo sguardo vede riflettendosi allo specchio.
Non esistono limiti, se non in chi si è seduto su confini immaginari, non riuscendo a scorgere l’infinito.
Tanto più resistente la corazza, più fragile l’anima che la indossa.
Le lacrime sono la sorgente dell’anima, senza di loro potrebbe inaridire.
Non c’è migliore terapia per l’anima di uno spiraglio di luce che si apre nel buio pesto di mesi di sofferenza… spero con tutta me stessa che il decorso sia all’altezza della maestria del chirurgo per aver ridato dignità alla mia vita e al mio addome, una cicatrice ha il potere di ricordarci “quel peggio” vissuto e superato e intimamente percepito come il nostro peggio! Un attimo di pura gioia attenua mille dolori, di quelli rimane la consapevolezza di averli sentiti nel corpo e nell’anima come compagni nel viaggio della vita che inaspettatamente regala una pausa per rigenerarci e continuare il percorso.
Più cerchiamo di proteggere l’anima dall’essere ferita meno riusciamo a renderla forte e libera.