San Gregorio I (Gregorio Magno) – Anima
L’amore di Dio induce all’amore per il prossimo e l’amore del prossimo a quello per Dio.
L’amore di Dio induce all’amore per il prossimo e l’amore del prossimo a quello per Dio.
Osservo i tuoi occhi, non mi dicono nulla. Riguardo i tuoi occhi, mi sembra bisbiglino qualcosa. Chiudo i miei occhi, vedo qualcosa di nuovo. Ripenso ai tuoi occhi: mi hanno detto tanto!
Io sono come le conchiglie. Non parlo, ma tu devi tendere l’orecchio. Allora sentirai qualcosa.
E penso, mi dico sempre che devo smettere di farlo, ma poi riprendo e allora mi dico: “provo a farlo con distacco”; ma non riesco, perché non si possono razionare e dosare i pensieri e le parole che ne derivano; perché io sono così, le cose che mi vengono in testa le devo tradurre in parole ed esprimerle, e se mi faranno male?Pazienza, meglio godere di ogni mio “pensiero”, di ogni mio momento. Certo potrò restare ferita ma mi rialzerò e anche se a molti sembrerà che sia troppo tardi, ricomincerò e continuerò, a costo di rimanere disillusa, ma non lascerò “passare” il tempo a chiedermi se ti ho ancora o se ti ho perso.
L’anima spesso ci abbandona.Ogni tanto decide di farsi un giro, decide di farsi da parte…
La tua distanza è una circostanza che mi fa tremare.
L’anima di un uomo non risiede in un posto specifico del corpo; l’anima di un uomo è nelle sue mani, nella sua testa e nei suoi piedi, e al contempo in nessuno di questi posti.