San Gregorio I (Gregorio Magno) – Anima
L’amore di Dio induce all’amore per il prossimo e l’amore del prossimo a quello per Dio.
L’amore di Dio induce all’amore per il prossimo e l’amore del prossimo a quello per Dio.
Si può essere santi, si può essere vergini, si può essere mediocri, si può essere essenziali, ma fin quando sarai queste cose solo per l’occhio estraneo, non lo sarai comunque. È, solo chi si osserva attraverso l’occhio attento della sua anima, perché solo attraverso quella lente vedrà davvero, riconoscendo che non esistono santi, ne vergini, di non essere un mediocre ed inversamente essenziale, ma d’esser un uomo degno di vivere, ed in quanto tale vivrà davvero.
E ci si ritrova così, improvvisamente “soli”. È successo tutto così velocemente e inaspettatamente che non riesci a fartene una ragione. Dici che è meglio così, ma forse è meglio solo per te.
Avrei voluto dimenticare quegli occhi, ma come si fa a cancellare qualcosa che ti attraversa…
Grazie per l’anima che mi hai donato, quel giorno, tanto tempo fa, ero solo… l’abbandono…
Mi piace toccare con mano la mia anima, qualsiasi vestito indossi in quell’attimo.
Le fratture dell’anima, in musica, si chiamano dissonanze. Sembrano “errori”, invece sono colori nuovi.