Sandra Piogia – Anima
L’anima, come il mare, ha le sue burrasche. Sarà sempre in viaggio. A cavallo delle onde per abbracciare prima una sponda. In compagnia del vento per sfiorare il cielo. Ad ammirare le stelle per illuminare il cuore.
L’anima, come il mare, ha le sue burrasche. Sarà sempre in viaggio. A cavallo delle onde per abbracciare prima una sponda. In compagnia del vento per sfiorare il cielo. Ad ammirare le stelle per illuminare il cuore.
L’anima vola altre i confini si perde nello spazio universale, canta balla, sorride, e ritorna in se allegra e leggera come una piuma.
Non conta quante impronte lasci, conta il cammino che tu farai. Non conta l’altezza da te raggiunta, conta solo il volo che spiccherai. Non contano cielo e terra dove ti troverai, conta l’anima che ci metti in qualsiasi direzione tu vada.
Lasciate che le vostre vite accarezzino quelle degli altri. Per poco o molto non è importante questo, è importante accarezzarle, non agitarle, ne sconquassarle, non attraversarle con violenza come fa un uragano. Se fate questo con dolcezza, con garbo, con amore, avrete dato tanto ma soprattutto avrete acquisito molto molto di più.
Solo sulle salde fondamenta di un’inflessibile disperazione si può d’ora innanzi costruire l’edificio dell’anima.
Rimanere? Io non voglio rimanere… solo i cadaveri rimangono! Io voglio partire!
Quando è l’anima a parlare, tutto ne diventa poesia!