Sandro Cinquini – Frasi sulla Natura
Il mare, l’arroganza di un uomo non la perdona.
Il mare, l’arroganza di un uomo non la perdona.
Fatti trasportare dal vento in un luogo dove non esistono rumori, dove il volo degli uccelli fa da cornice allo spettacolo della natura, dove il sole con il suo splendore nutre i frutti della terra, dove le tempeste intimidite fuggono altrove, dove l’arcobaleno colora il suo cielo per sempre.
Una delle cose che fa vedere il mondo luminoso e senza ombre è mantenere quella che comunemente si chiama ingenuità, l’innocenza pulita mentre si cammina in una giornata d’estate.
Bianche spiagge dove affondare i piedi tra la dolce brezza del vento e il mormorio del fresco mare, mentre un ritornello mi gira nella mente, un ricordo lontano timidamente s’affaccia come un sorriso che sembra dirmi: lasciami andare non ha senso ch’io resti ancora, vola col cuore libero va: riprendo a camminare, le mie orme sulla sabbia si fanno più leggere!
Quello che il giorno nasconde, la notte lo porta alla luce.
Il campo di girasoli, è come un cielo di mille soli.
La spiaggia è il punto di frizione fra terra e mare, su quel confine i bambini e i loro padri costruiscono castelli minacciati dall’onda. Allo stesso modo un labbro spaccato è il punto di scontro tra sottomissione e verità. Non avrà mai fine la strana guerra con cui la violenza tenta di opprimere la verità. La violenza fa ogni sforzo per abbatterla, spazzarla via, annichilirla, e tuttavia non riesce a far altro che rafforzare la resistenza. Di contro la verità la aizza come fosse un cane rabbioso. In natura quando una forza ne combatte un’altra, la maggiore distrugge la minore, ma violenza e verità non possono nulla l’una sull’altra.