Sandro Veronesi – Società
Se esistono parole per dirlo, è possibile.
Se esistono parole per dirlo, è possibile.
Sono una spina nel culo della società, perché dentro ho un fuoco che non può essere contenuto in una gabbia a forma di città.
Un disastro annunciato e non ascoltato rappresenta uno tra i crimini più efferati e meschini che un’istituzione possa compiere nei confronti del suo popolo. La vergogna e l’assenza di moralità e scrupolo a scapito del profitto personale e del potere completano il profilo del perfetto omicida.
Ho 21 anni e vivo a Milano. Mi capita di arrivare a Milano la sera tardi, magari alla Stazione centrale: mi sento abbastanza tranquilla, ma sento che attorno a me cresce la paura, la diffidenza verso gli immigrati.
In passato, purtroppo, l’ignoranza veniva dominata con astuzia. Oggi, purtroppo, con astuzia si crea ignoranza.
I diritti degli uomini devono essere di tutti gli uomini, proprio di tutti, sennò chiamateli privilegi.
La Libertà, indica l’essere libero, non prigioniero e senza restrizioni e, non mi pare che oggi qualcuno di Noi possa ritenersi in tale agiatezza… c’è qualcuno che la urla e la invoca, Essendone il primo carceriere.