Sant’Agostino d’Ippona – Filosofia
Io stesso ero divenuto per me un grande enigma.
Io stesso ero divenuto per me un grande enigma.
Penso per vivere e vivo per amare.
Una effimera libidine cerebrale è il pericolo di filosofeggiare.
A un passo da te ci sono risposte a infinitedomande.C’è un universo così grande che non puoi neancheimmaginarlo.Tra le pieghe delle notti più nere c’è la possibilitàdi essere felice. Prima di conquistarla devi saperlariconoscere: la troverai in un sorriso incontrato percaso o in qualche parola accennata appena. Magariin quegli occhi che già hai scrutato, anche solo disfuggita, oppure sono ogni giorno lì, al tuo fianco.O forse… nel cuore della persona che cercavi.A un passo da te c’è il senso di tutto.
Il muoversi del Respiro, abita un’Armonia che echeggia nell’Essere.
Ti vestirai di nero per sfuggirle, piangerai le tue perdite in silenzio e ti aggrapperai alla speranza. Rincorrerai la vita, sapendo bene che la tua ora è arrivata, ma non lo saprai fin a quando il ticchettio dell’orologio ti avvertirà. D’altronde non l’hanno sconfitta i dittatori, che credevano di avere il mondo in mano, come puoi farcela tu? Tu non sei nessuno. Faresti meglio ad inginocchiarti uomo, perché la morte ha allungato le sue scheletriche braccia per afferrarti. Non potrai mai vincere una battaglia persa in partenza.
Non temere il nulla, il nulla non muta le cose. È il tutto che le trasforma.