Sant’Agostino – Felicità
La felicità è desiderare quello che si ha.
La felicità è desiderare quello che si ha.
Non tutto si esibisce agli sguardi curiosi: ci sono ferite, abrasioni, cicatrici sotto gli indumenti che bruciano sulla pelle e non vedranno mai la luce del sole. L’altrui felicità inganna.
Da qualunque dolore tu esca, la riconoscerai subito. La persona giusta è quella che ti farà rimettere ancora una volta tutto in gioco, rimescolerà tutte le carte, ti sposterà dentro da ciò che ti inchioda in silenzio. Da qualunque dolore, uscirà il sole, ancora luce e non importa se tu ti senta pronto o meno, te ne accorgi dopo, nei giorni, di portarti ancora, di nuovo, quella meravigliosa voglia di vivere negli occhi ormai dispersa. Ti senti una donna in rinascita. Ti senti di nuovo felice, con la certezza che per quanto ti si potrà negare nella vita, non ti sentirai più sola.
Eh, già… la felicità. Questo gran parolone e stato d’animo che ci riscalda il cuore donandoci benessere e serenità. Non chiedetevi per quanto durerà o se realmente abbiate il diritto di viverla: vivetela finché il suo sapore sarà intenso; vivetela finché renderà luce alla vostra anima; vivetela finché essa colmerà il vostro viso di sorriso: perché “Nella vita si può possedere tutto ma non avere nulla, ma si può sorridere e non desiderare niente di più”.
Felicità è non fermarsi mai a pensare se la si ha.
Sono felice: ieri ho perso sassi, oggi ho trovato fiori dal profumo intensamente piacevole.
Qualsiasi sia la cosa che ti rende felice, vivila!