Sant’Agostino – Vita
L’ira e un’erbaccia, l’odio è l’albero.
L’ira e un’erbaccia, l’odio è l’albero.
Mi sento ancora dentro una palla di cristallo senza riuscire ad uscire da questa vita che a volte ci soffoca. Il vetro è spesso, duro, freddo. Non voglio più parlare, voglio solo ascoltare e non piangere più per ciò che ho perso.
La vita ha dei modi molto crudeli per ricordarci la nostra natura, quando ce ne dimentichiamo.
In fantasia non ci sono regole, e i limiti esistono per essere superati.
Nella mia vita ho sbagliato, ma ho anche chiesto scusa, ho fatto cose di cui mi sono pentita, ed ho cercato di rimediare, ma solo io posso permettermi di giudicare ciò che ho fatto, non certo chi ne ha fatte più di me.
Viviamo una vita che dura un attimo, e attimi infiniti che durano una vita!
Ho finto di perdere le chiavi, con atto di coraggio, per una manciata di libertà di tempo.