Francesco Nitti – Vita
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.
Le occasioni vanno colte al momento giusto, perché passato quell’attimo, non ti regaleranno più le stesse emozioni.
Un giorno non lontano riuscirò a chiudere l’ultima pagina della storia della mia vita e quando lo avrò fatto capirò tutti i miei perché, i quando, e dove. Allora si potrò dire di aver terminato una vera storia, la storia della vita!
Colora il passare del tempo con le tinte del buon vivere.
Tra le paludi, dove il pantano disorienta e l’ignoto domina il sentiero scelto, miscelando confuse e caotiche impronte, il cammino si fa più faticoso sui saliscendi del quotidiano.Avvolto dalle nebbie il “Nulla” impera, all’occhio incompleto del frenetico mortale, ma colui che aspetterà nuova leggera brezza troverà dapprima uno sconosciuto senza nome, ricoperto di mistiche fattezze; ma osservando l’acqua che passa sotto i ponti e ascoltando l’eco del profondo, ritroverà chi regna nel “Esistere”.
La vita è un frullato d’istanti al gusto di speranza, quindi crediamoci.
Mi sono sempre chiesto con che criterio la fortuna sceglie dove andare a posare la sua mano. Ok, sarà anche bendata, ma ne azzeccasse una. Fanno le selezioni per qualsiasi cosa, potremmo proporne una anche per la Dea bendata, hai visto mai.