Francesco Nitti – Vita
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.
Sempre più spesso, alla fine, ci riduciamo a navigare in questo mondo, cullati dall’ondeggiare dell’inerzia, alla costante ricerca di un motivo per perpetuare l’imbarazzo dello stare al mondo.
Sono fiero di essere gay e considero la mia omosessualità tra i più grandi doni che Dio mi abbia dato.
Stai attento perché quando ti si accende quella luce di speranza non vedi le ombre che piano piano crescono.
Potresti riuscire ad avere tutto senza possedere niente e possedere tutto senza avere niente. Le cose che contano non si vedono e sono quelle di maggior valore.
A volte abbiamo paura di affrontare la sofferenza, ci lasciamo accarezzare dall’abitudine, diamo tutto per scontato, mentre il cancro è sempre in agguato. La vita è un bene prezioso non lasciarti cullare dall’abitudine, custodiscila.
Siamo in una gabbia dove la luce non arriva mai, ma ogni tanto qualcuno ci viene a trovare con una candela in mano per dare luce alla nostra vita, ma quando finisce questa candela tutto può tornare come prima.
Se tu adesso mi chiedessi chi sono, io ti direi che sono il mare. Limpida come l’acqua che lascia intravedere il fondo, dolce come una carezza che sfiora e lascia dentro segni indelebili, impetuosa e travolgente come la passione che ti fa perdere il controllo e che ti trasporta dove tempo e luogo non hanno forma, forte come l’onda che si infrange sugli scogli e non si stanca mai di crederci ancora.