Santina Campana – Anima
È meglio non avere la salute del corpo che compromettere la vita dell’anima.
È meglio non avere la salute del corpo che compromettere la vita dell’anima.
Era facile riconoscermi: io ero quella che si nascondeva durante i discorsi tra amici, che sorrideva poco e parlava meno. Ero quella che quando mancava, gli altri se ne accorgevano poco. Una gran regista ero: i miei film mentali avrebbero vinto l’oscar. Ma poi ho afferrato la tua mano quando ero piena di perché, quando tremavo senza il calore delle emozioni, quando mi nascondevo, quando scappavo, quando non mi raccontavo. Adesso mi emoziono e piango, anche per la gioia e scrivo, e mi rileggo per sentirlo ancora quel calore.
Tu hai ragione, io non ho torto.
Liberati da tutte le scorie che non ti hanno fatta volare. Da tutte le false storie che ti hanno raccontato e che ti hanno sempre impedito di reagire, non comprendendo nemmeno tu stessa i motivi di questo tuo infinito resistere. Adesso rinasci, sii la linfa vitale del tuo stesso fiore, e a chi cerca di “braccarti” mostra le tue spine. Ricordati chi sei e cammina, libera di scegliere, libera di andare.
Il solco lasciato nell’anima,mai scomparirà,è già un baratro dove,nessuno mai,potrà penetrare e,mai nessuno potrà farlotornare…
Ti sei quasi strappato l’anima dal petto per toglierti da dentro qualcuno che ti aveva…
Sono le parole semplici che donano l’infinito.