Sara Boscolo – Silenzio
Puoi rimanere in silenzio ma sentire il cuore traboccare d’amore. Nulla cambia se la voce rimane al suo interno, contano i gesti, le azioni, le sensazioni che il corpo trasmette.
Puoi rimanere in silenzio ma sentire il cuore traboccare d’amore. Nulla cambia se la voce rimane al suo interno, contano i gesti, le azioni, le sensazioni che il corpo trasmette.
I silenzi si accumulano disordinatamente e occupano spazi vitali, fino a toglierti fiato, fino a farti esplodere, come coriandoli a un funerale.
La parola più eloquente che riesco a sentire nel silenzio è la voce silenziosa della vita che mi circonda.
E la notte si veste di silenzi che ci fanno compagnia.
È silenzio, il frullo d’un battito d’ali del bianco gabbiano, lontano nel cielo.
Ricordo un tempo quando il silenzio non era solo silenzio e nel mio orto crescevano piccole fragoline dal sapore dolce, intenso, poi il gelo così che anche i fiorellini bianchi dal cuore giallo, che solitamente le precedevano, non hanno più avuto luce. Il mio orto non è più lo stesso, fiducioso, di tanto in tanto, volgo lo sguardo ma nulla vedo. Innaffio ma forse non è ciò che serve.
La cosa più bella nella vita è imparare l’arte del silenzio. Non è un’offesa, due urla o avere l’ultima parola a renderti migliore. Chi è migliore lascia correre la stupidità su di un binario di cui non farà mai parte. Aspettando che quel treno deragli e quando accadrà sicuramente io sarò già lontanissima da loro.