Sara Brillanti – Abbandonare
Un lungo addio è composto da tanti “ciao” e un silenzio improvviso che cala come un sipario.
Un lungo addio è composto da tanti “ciao” e un silenzio improvviso che cala come un sipario.
Abbandonare è sinonimo di eliminare. Chi abbandona, nel senso più assoluto, ha fallito l’obbiettivo più importante a cui egli è stato chiamato: “la vita”.
Amavo l’uomo che eri, non quello che è cambiato.
Se non posso descriverti… allora non sei.
E arriva il momento di salutarci, quando arriva è sempre più brutto di quanto uno si aspetti…
Per tornare padrone d’un “giusto” equilibrio dovrei abbandonare un certo tenore di vita.Alimenti più sani, magari omeopatici, eliminare quei due pacchetti di sigarette al giorno, dormire almeno sei/sette ore, meno vodka dopo cena, scordarsi l’offuscamento del doping inalante.È difficile… per ora ho smesso con successo di trombare.
Continua a credere alle parole, quelle da cui nasceva una promessa, un sogno, tutto… resta un pugno vuoto. Cosa puoi farne, adesso? Sbatterlo su un tavolo fino a che non ti fa male, o non cede il tavolo. Ma il tavolo non cede.