Sara Brillanti – Abbandonare
Io mi arrendo, perché se insisto mi offendo!
Io mi arrendo, perché se insisto mi offendo!
Si nasce imparando, si cresce per sapere e s’invecchia studiando. Alla fine la maggior parte di noi vorrebbe tornare all’ignoranza sposata con l’ingenuità.
Le domande poste in solitudine hanno miliardi di risposte prodotte da vere e proprie seghe mentali.
Quando si decide di lasciare ed abbandonare qualcuno, bisognerebbe non allontanarsi mai di schiena, si dovrebbe provare a camminare indietro, anche con la paura di inciampare, così che qualche ostacolo lungo il cammino possa far sussultare ed interrompere l’insensata, insana ed improvvisa urgenza di scappare via; già, bisognerebbe non allontanarsi mai di schiena. Voltare le spalle è negare una realtà che c’è stata, invece no, bisognerebbe tenere i propri occhi fissi in quelli dell’altro per imprimersi dentro il dolore di chi viene abbandonato.
È triste il pensiero di non averti più accanto…
Barcollo nel buio della mia ombra e lo spazio nero mi avvolge.
Credo nel sole dopo la tempesta, credo a chi parte ma soprattutto a chi resta.