Sara Brillanti – Ateismo
Quando non si crede a niente si finisce per dare un senso a tutto, senza colpe o meriti al Divino.
Quando non si crede a niente si finisce per dare un senso a tutto, senza colpe o meriti al Divino.
Io credo perché ho bisogno di credere in Dio e nel “dopo” che c’è oltre la vita. La fede, per me, è un dogma. Un valore assoluto. Che fa parte della vita di chiunque, anche di quelli che dicono di non credere.
Le domande poste in solitudine hanno miliardi di risposte prodotte da vere e proprie seghe mentali.
Fa caldo, ma io ho freddo. Sto gelando dentro, è questa morte interiore che mi ha portata al termine delle mie ore.
Vince chi si arrenda alla vita, chi si fa usurpare da essa, chi vi fugge è definito un vigliacco. Io, però ho sempre amato l’anticonformismo.
Dio non fa parte del trascendente, bensì della fantasia umana. Quando gli uomini lo accetteranno, il mondo potrà solo migliorare.
Dio: la più grande invenzione dell’uomo.